mercoledì 25 aprile 2012

Commissione europea ,la sicurezza delle navi al centro dell'attenzione

Promuovere misure volontarie da parte del settore, rafforzare l'applicazione e l'attuazione delle norme e stabilire misure regolamentari: sono le tre piorità annunciate oggi dalla Commissione europea per rafforzare la sicurezza delle navi passeggeri alla luce di sciagure come quella della Costa Concordia. "Incidenti drammatici quali quello del Titanic, dell'Estonia o della Costa Concordia hanno messo la sicurezza delle navi al centro dell'attenzione - ha commentato il commissario Ue ai Trasporti, Siim Kallas -. Da disastri di tale portata si devono sempre trarre insegnamenti. Ma evitiamo di stare fermi ad aspettare il prossimo incidente. Limitarsi a reagire dopo un'altra tragedia sarebbe sconsiderato". Per questo, ha sottolineato, "l'Ue si è dotata delle norme sulla sicurezza delle navi più rigide del mondo, grazie a continui miglioramenti,azioni proattive e misure preventive per migliorare le norme in materia di sicurezza marittima". I nuovi impegni su base volontaria da parte del settore "riguardano aspetti quali la pianificazione delle rotte, l'accesso alle piattaforme di sicurezza e l'accesso ai giubbotti di salvataggio a bordo - ha spiegato la Commissione -. Inoltre, cosa molto importante, gli impegni dello European Cruise Council prevedono anche la nomina di quattro esperti indipendenti, incaricati di sorvegliare il processo e di monitorarne il progresso e l'attuazione. Se realizzati in maniera rigorosa, gli impegni volontari del settore possono avere un effetto significativo e immediato". Kallas, da parte sua, ha commentato che servono "una più rigida pianificazione delle rotte per evitare che le navi devino dai percorsi prestabiliti, un maggior numero di giubbotti di salvataggio a bordo e regole più stringenti per l'accesso al ponte di comando". Le norme di sicurezza "richiedono un'applicazione rigorosa - ha proseguito Bruxelles -. Insieme all'Agenzia europea per la sicurezza marittima (Emsa) e nel quadro delle proprie attività correnti, la Commissione ha avviato ispezioni per verificare l'attuazione della normativa marittima, concentrandosi in particolare, per il 2012, sulla registrazione dei passeggeri a bordo. Questo lavoro rientra nel quadro di un programma più ampio di misure di applicazione mirate per il settore delle navi da passeggeri". Quanto alle misure regolamentari, "la Commissione sta lavorando su un approccio graduale, in base al quale nel 2012 sono previste proposte e nel 2013 saranno possibili ulteriori misure specifiche", che comunque dovranno essere concordate con l'Organizzazione marittima internazionale (Imo), l'organo dell'ONU che stabilisce le norme per il trasporto navale a livello internazionale. La Commissione presenterà proposte legislative sulle norme di sicurezza per le navi da passeggeri che operano su rotte nazionali prima della fine del 2012 e prevede di presentare una proposta per aggiornare le norme in materia di stabilità delle navi da passeggeri per i traghetti per il solo trasporto merci. (ANSA).