
25 febbraio 2010
Il Tar ha respinto la richiesta di Bari Porto Mediterraneo inerente la rideterminazione del canone dovuto per la gestione della Stazione Marittima e del Terminal Crociere di Bari. Dopo l’annullamento dell’illegittima concessione rilasciata a Bari Porto Mediterraneo per la gestione delle Stazioni Marittime, confermato in due gradi giudizio, l’Autorità Portuale aveva provveduto alla rideterminazione della parte fissa del canone di concessione, fissato all’epoca in 250 mila euro l’anno, portandolo a 600 mila euro l’anno. Secondo l’A.P. del Levante, l’ordinanza del Tar conferma ancora una volta l’annullamento della concessione e rende evidenti i gravissimi danni causati al porto di Bari dall’operazione, cui si sta cercando di porre rimedio.