
febbraio 2010
La crisi economica mondiale e il conseguente calo dei traffici marittimi non ha interessato solo le banchine dei grandi porti asiatici o americani che hanno subito una riduzione del movimento delle merci di oltre il 20%, anche i grandi porti Europei sono stati coinvolti e non se la sono certo cavata meglio. Si sono registrate ,ovunque , diminuzioni generalizzate dei traffici delle merci che ammontano mediamente ad almeno il 17% . Numeri eloquenti che danno un’idea del grave momento di difficoltà che ha attraversato l’economia mondiale.
Anche il piccolo porto di Pozzallo ha subito gli effetti della recessione mondiale registrando un valore negativo nel trend dell’import-export del 18% . In flessione anche il traffico passeggeri da e per Malta che ha registrato un calo dell’ordine del 16,3% . Dati positivi per il traffico di autoveicoli(+ 2,7%) e automezzi (+6%) sempre sulla tratta Pozzallo- Malta . In crescita anche il traffico conteiners che registra, probabilmente unico porto al mondo, un bel +23,8% (si tratta di un numero esiguo di contenitori, poche migliaia )
Ben poco può essere fatto a livello locale . bisogna solo attendere la ripresa dei consumi a livello nazionale e mondiale, questo riattiverà un maggior numero di navi, merci e container e anche il nostro piccolo porto potrà beneficiarne.