
22 febb. 2010
Questa mattina i lavoratori dei Cantieri Navali Partenope, di S.Giovanni, hanno occupato l’Autorità Portuale di Napoli, esasperati dal fatto che la loro vertenza non trova sbocchi da quattro anni.
E’ dal 2006 che ai trenta lavoratori dei Cantieri (più altri trenta dell’indotto) gli è stato materialmente intimato di chiudere le attitività per far spazio al progetto di porto turistico di Vigliene. In questo modo si è cancellato un’attività cantieristica fiorente, che era pienamente in attivo, con clienti in tutto il Mediterraneo.
La Società Porto Fiorito, del Comune di Napoli, nel momento della cessazione delle attività cantieristiche, aveva siglato un accordo con i lavoratori dei Cantieri, che prevedeva la loro piena ricollocazione nel progetto del Porto di Vigliene e nelle sue attività annesse; fino ad oggi tutto questo non si è verificato.
La Società Cantiere Navale Partenope (già Scali e Cantieri Navali Partenope S.r.l.) è concessionaria di aree demaniali marittime in Napoli, in loc. Vigliena, nella circoscrizione di San Giovanni a Teduccio, adibite a cantiere per la riparazione e manutenzione di natanti fino a 50 ton e Porto Turistico.
Una struttura similare nel Golfo di Napoli, esclusivamente dedicata alla nautica ed alla cantieristica da diporto che fornisca i servizi integrati sopra elencati è a tutt'oggi inesistente per caratteristiche, capacità ricettiva e completezza dei servizi offerti.
Il primo insediamento del Porto Turistico risale al 1993, quando venne rilevata dalla società Scali e Cantieri Partenope spa il cantiere "La Cornovaglia".