

6 Gennaio 2010
Giappone : La grande vergona
Il trimarano ambientalista era impegnato in un’azione di disturbo contro la caccia alle balene al largo della Baia di Commonwealth, in Australia, quando è stato speronato da una nave della flotta baleniera giapponese. I sei membri dell’equipaggio del trimarano Ady Gil, dell'associazione ambientalista Sea Shepherd, sono stati tratti in salvo ma il natante nella collisione si è spaccato letteralmente in due riportando danni irreparabili
L’equipaggio della Shonan Maru 2, che protegge le baleniere giapponesi dagli attacchi degli ambientalisti, hanno dichiarato che gli attivisti hanno ripetutamente tagliato la rotta alla nave, tentando di bloccarne le eliche con delle cime . Diametralmente opposta a versione del capitano dell'imbarcazione ambientalista, Pete Behune, che senza mezzi termini ha accusato la nave giapponese di aver volutamente speronato lo splendido trimarano.
L'equipaggio dell'Ady Gil, dell'associazione Sea Shepherd, è stato tratto in salvo, ma il natante è spaccato in due. I marinai della Shonan Maru 2 accusano gli attivisti: ''Ci avete tagliato la strada''
Giappone : La grande vergona
I Giapponesi continuano a cacciare balene nonostante la moratoria sulla caccia a questi cetacei per scopi commerciali, imposta nel 1986 dalla Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene. Cacciano anche megattere a rischio d’estinzione e balenottere rare.
Da quando è stata imposta la moratoria, il Giappone ha sfruttato una scappatoia che permette agli stati membri di uccidere le balene per scopi scientifici. Nel 1987, infatti, i giapponesi hanno creato, sotto la supervisione dell’Ente Nazionale per la Pesca, l’istituzione no-profit “Istituto per la Ricerca sui Cetacei”, al fine di condurre tali ricerche. Secondo l’opinione di alcuni osservatori, questa è stata un’operazione studiata con il solo scopo di mantenere in mare le navi predisposte alla caccia alle balene fintantoché la moratoria fosse stata superata.
Il Giappone ha condotto le sue “ricerche” sulle con grande efficacia, uccidendone più di 25.000 esemplari. I giapponesi dicono che stanno studiando il patrimonio genetico, le abitudini alimentari ecc ecc. Intanto, la carne è venduta sul mercato. Il comitato scientifico della Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene si è opposto almeno 20 volte, dicendo che il programma di ricerca dei giapponesi manca di rigore scientifico e non reggerebbe allo scrutinio degli esperti del settore.
Le foto sono:
http://snarkfood.com/whale-wars-sea-shepherd-new-boat-ady-gil-destroyed-by-whalers/36406/
http://www.guardian.co.uk/environment/2010/jan/06/japan-whaling-sea-shepherd-greenpeace