giovedì 3 dicembre 2009

BONO RICEVE IL "TRANSATLANTIC AWARD"




Per il quarto anno consecutivo, l’American Chamber of Commerce in Italy, guidata da Simone Crolla, organizza il “Transatlantic Award Gala Dinner”, che si svolgerà giovedì 3 dicembre a Milano, alla presenza dell’Ambasciatore degli Stati Uniti, David Thorne e del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, per la consegna dei riconoscimenti più prestigiosi ad aziende italiane che si sono distinte nel favorire lo sviluppo delle relazioni transatlantiche tra Italia e Stati Uniti, e non solo. Ritireranno i Transatlantic Awards: Il Cav. Giovanni Arvedi, “Perché Arvedi, ha realizzato impianti tecnologicamente innovativi per la produzione di acciaio a caldo di qualità, riuscendo a ottimizzare i processi produttivi in un settore fino ad ora di dominio degli Stati Uniti. ARVEDI ha così contribuito a rendere internazionale un modello di produzione e di sviluppo italiano, favorendo anche una particolare riduzione dei consumi energetici e la protezione dell’ambiente, verso un codice etico all’avanguardia”. Gianmario Tondato da Ruos di Autogrill “per aver contribuito a consolidare l'immagine e la credibilità dell'Italia nel mondo, valorizzando nel contempo le specificità locali in tutto il processo di sviluppo e acquisizioni. In particolare, per quella di HMS Host in Nord America, che ha consentito ad Autogrill di diventare leader mondiale nel settore della ristorazione aeroportuale”. Flavio Gandolfi di BAI, “per i notevoli risultati conseguiti in campo tecnologico e lo sviluppo di innovativi veicoli antincendio ad uso aeroportuale, grazie all’intensa collaborazione con società statunitensi”. Fulvio Conti di ENEL, “per gli importanti progetti di espansione di Enel Green Power negli Usa, come lo sviluppo di impianti geotermici in Nevada e le recenti acquisizioni di pipeline nell’eolico per 4.000 MW”. Giuseppe Bono di Fincantieri, “per aver consolidato e dato forte slancio alla partnership di successo Italia - USA nelle costruzioni navali. In particolare nelle navi da crociera, dove il Gruppo americano Carnival e Fincantieri hanno congiuntamente raggiunto la leadership mondiale rispettivamente come operatore e come costruttore. E più recentemente nel settore militare, dove Fincantieri ha acquisito i cantieri navali americani della Manitowoc Marine Group, ora Fincantieri Marine Group, nei quali sta trasferendo il suo know-how per assicurare il successo del programma Littoral Combat Ship (LCS), uno dei principali e più innovativi della US Navy”. Benito Benedini di Progetto Grano, “per lo sviluppo della società Italgrani USA, la più grande società di raccolta e lavorazione grano negli Stati Uniti.” Massimo Gaggi del Corriere della Sera “per i suoi recenti libri ed articoli che, più di altri, hanno raccontato la vita e la realtà economica negli Stati Uniti”. I Transatlantic Awards “sono divenuti importanti punti di riferimento per la business community italiana e americana – ha detto Umberto Paolucci, Presidente di Amcham - e testimoniano l’amicizia e la collaborazione tra i due paesi”. L’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha commentato: “Sono onorato di ricevere questo riconoscimento che premia la nostra strategia di reagire alla crisi puntando maggiormente sui mercati internazionali, sulla diversificazione del business e sul consolidamento dei rapporti privilegiati con gli Stati Uniti dove, oltre alla consolidata collaborazione con il colosso Carnival, siamo entrati anche nel settore della difesa, acquisendo cantieri per la costruzione in loco, come previsto dalle leggi americane, di navi destinate alla US Navy”.
Concessione : Camera del Lavoro di Pozzallo