venerdì 19 febbraio 2010

Tirrenia procedura d'infrazione all'Italia da Bruxelles


19 febbraio2010
La Commissione europea ha attivato la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per Tirrenia, mettendo in mora le autorità italiane, ai sensi dell'articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell'Ue. Il provvedimento è arrivato sul tavolo del ministro degli Esteri Franco Frattini sotto forma di una lettera, firmata dal vicepresidente della Commissione, Antonio Taiani, datata 28 gennaio 2010. Il documento si materializza proprio in queste ore ,ore in cui scade il termine per le manifestazioni di interesse su Tirrenia spa e Siremar. La lettera potrebbe creare più di un problema al processo di privatizzazione della società statale aperto e portato avanti dal Governo. Nella missiva inviata al ministro Frattini la Commissione concede al Governo italiano due mesi di tempo per inviare le proprie osservazioni sulla vicenda. Confitarma solleva dubbi sulla possibilità che, alla luce delle posizioni emerse da Bruxelles, si possa giungere ad espletare la gara procedendo nella direzione stabilita dall'esecutivo italiano. Nel mirino della Commissione Ue ci sono le convenzioni con lo Stato che garantiscono sovvenzioni per l’espletamento di alcune rotte. Nicola Coccia, presidente di Confitarma, ha scritto al ministro dei Trasporti. “Ci chiediamo, in primo luogo se il modo di procedere definito dal Governo per la privatizzazione, in un contesto precedente a questo intervento comunitario, possa ancora essere valido. Siamo di fronte a uno scenario nuovo, che apre anche la strada a possibili ricorsi a Bruxelles da parte di armatori che, dopo la fase delle manifestazioni di interesse, fossero esclusi dalla gara o non risultassero vincitori. Inoltre, appare sempre pi discutibile la possibile partecipazione, da parte delle Regioni, anche attraverso quote di minoranza in altre società, alle gare per l'affidamento dei servizi di collegamento marittimo. Le Regioni, infatti, si troverebbero a ricoprire il duplice molo di ente regolatore e di gestore, in palese conflitto di interessi……Conclusa la fase delle manifestazioni di interesse, alla quale gli armatori hanno partecipato in massa, sarebbe bene riesaminare l'intera privatizzazione di Tirrenia, attivando un percorso concordato preventivamente con la Ue “.