martedì 23 febbraio 2010

D’AMICO INTERNATIONAL CHIUDE 2009 CON PERDITA DI $ 0,089 PER AZIONE.


23 febbraio 2010
D'Amico International Shipping (DIS), una società quotata alla Borsa Italiana, ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2009 con Ricavi base time charter (TCE) di $ 185,6 milioni, in significativo calo rispetto a $ 251,6 milioni del 2008. La diminuzione del 26% su base annua è la conseguenza di uno scenario operativo particolarmente debole, che a iniziare dal primo trimestre ha influito negativamente sulla maggior parte dell’esercizio. L’utile operativo lordo/EBITDA è stato di $ 30,8 milioni (17% sul TCE). La perdita operativa/EBIT di è stata di $ 6,4 milioni, la perdita netta di $ 13,4 milioni, l’indebitamento netto di $ 171,4 milioni, mentre i flussi di cassa da attività operative sono stati di $ 18,1 milioni. La perdita per azione è stata di $ 0,089. Paolo d’Amico, Presidente di d’Amico International Shipping, ha commentato: ‘Conseguentemente alla crisi economica mondiale, lo sorso esercizio si è distinto per il crollo, senza precedenti, del mercato delle navi cisterna. Se si considera che nell’esercizio 2009, a causa della negativa congiuntura economica mondiale, il contesto operativo di mercato, caratterizzato dal calo della domanda di prodotti petroliferi e da un’ulteriore pressione dovuta alla maggiore offerta di navi, si è rivelato il più difficile da diversi anni a questa parte, i risultati di d’Amico International Shipping S.A. (DIS) sono da ritenersi accettabili. La significativa percentuale di copertura dovuta ai contratti a medio - lungo termine a tariffa fissa, il forte posizionamento sul mercato, unitamente alla riduzione di alcune voci di costo, hanno consentito a DIS di mitigare gli effetti di un mercato debole, continuando a generare flussi di cassa operativi positivi, mantenendo una solida posizione finanziaria.’ Va sottolineato che DIS, grazie al proprio flessibile modello di business ed a partnership strategiche, ha realizzato una migliore performance rispetto all’andamento generale del mercato spot. L’aumento della flotta, passata da 37,2 navi nel 2008 a 38,5 in media nel 2009, ha solo parzialmente attenuato la contrazione del mercato, dovuta alla scarsa domanda di prodotti petroliferi. Alla luce del trend di mercato, il portafoglio contrattuale di DIS ha garantito la generazione di un significativo importo di ricavi a tariffa fissa ad un buon e stabile livello di redditività ($ 18.403 quale tariffa media nel 2009). La copertura dei ricavi a tariffa fissa è stata del 54,8% nel 2009 contro il 52,2% del 2008.
Fonte: Camera del Lavoro di Pozzallo