
marzo 2010
Il presidente della Compagnia Portuale e della società Porto Energia di Livorno, Enzo Raugei, ha fatto un piccolo passo nei confronti delle ragioni espresse dagli ambientalisti e da Medicina Democratica, dichiarandosi disposto “ad installare i filtri subito dopo l’entrata in funzione dell’impianto, se emergerà che le emissioni di polveri sono superiori ai 20 milligrammi al metro cubo”. L’oggetto della polemica è la centrale a biomasse che sarà costruita in porto che, secondo Raugei, avrà emissioni di gran lunga sotto i limiti di legge. Ma dopo le proteste degli ambientalisti, Porto Energia si dichiara ora pronta a mettere subito i filtri ai quattro camini della centrale che nascerà in via Leonardo da Vinci. Del resto, la Provincia ha imposto l’installazione di filtri alla centrale a biomasse inaugurata l’anno scorso a Piombino. La conferenza dei servizi ha raccomandato l’utilizzo di filtri «entro un anno» se gli esiti del monitoraggio delle emissioni di polveri fossero preoccupanti. La soglia di legge è di 50 microgrammi a metro cubo. “Noi ci siamo posti come limite 30 – ha detto Raugei - Ma già se si superano i 20 microgrammi a metro cubo installeremo i filtri”.
Fonte: Camera del Lavoro di Pozzallo