venerdì 12 marzo 2010

COSTA CROCIERE LEADER NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE


12 marzo 2010


Nel corso della giornata dedicata alla “Corporate Social Responsibility” della ITB di Berlino, la principale fiera mondiale del turismo, Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere, ha confermato che il settore delle crociere in Europa è all’avanguardia per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente. “L’impegno ambientale non è solo una priorità morale per le compagnie di crociera europee, ma un valore concreto che gli Ospiti delle navi riconoscono ed apprezzano, diventando quindi anche un fattore strategico. Ritengo che le compagnie del gruppo Costa Crociere, andando al di là delle regolamentazioni sempre più vincolanti, stiano facendo molto, e con successo, per essere all’avanguardia in questo settore” ha sottolineato Foschi, intervenendo al convegno “Booming Cruise Industry – Growth at the expense of the environment?”, che si è svolto alla fiera di Berlino. L’incontro – nell’ambito del quale Costa Crociere era l’unica voce del comparto crocieristico – si è aperto con l’introduzione di Fabien Cousteau, esploratore oceanico e attivista ambientalista, e la relazione del professor Anders Levermann, Professore di Dinamica dei sistemi Climatici e Direttore del progetto Tumble presso l‘Istituto di Ricerca dell’impatto climatico di Potsdam (PIK). Carlos Fuller Direttore del Centro di studio dei cambiamenti climatici dei Caraibi e Rudiger Pallentin, Direttore Generale del cantiere Lloyd Werft Bremerhaven, sono stati, insieme a Pier Luigi Foschi, gli altri ospiti della discussione moderata da Gerold Buchner del Berliner Zeitung. Il Presidente di Costa Crociere ha sottolineato come nell’ambito dell’European Cruise Council (l’Associazione che raggruppa le principali compagnie crocieristiche europee) le compagnie stiano lavorando concretamente per stabilire degli standard di rispetto ambientale condivisi, co-operare con le autorità marittime, promuovere e sostenere nei porti i servizi necessari per la ricezione e il riciclo dei rifiuti provenienti dalle navi, promuovere il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2. Relativamente a Costa Crociere, Pier Luigi Foschi ha sottolineato che la compagnia non è solo leader in Europa per numero di Ospiti ma anche per il suo impegno per la salvaguardia dell’ambiente. L’ultima nave entrata a far parte della flotta, Costa Deliziosa, inaugurata a Dubai il 23 febbraio, insieme alla gemella Costa Luminosa, sono le prime navi in Italia e tra le prime al mondo a essere predisposte per il “cold ironing”. E’ il sistema che permette alle navi ferme in banchina di ricevere la corrente da terra, senza dover tenere accesi i motori per alimentare i generatori di bordo. Costa Deliziosa, così come le altre 14 navi della flotta Costa, è tra le più avanzate al mondo, sia nella progettazione che nella gestione, per la tutela dell’ambiente e il risparmio energetico. Sulle navi della flotta viene effettuata raccolta differenziata per il 100% dei rifiuti solidi di bordo, e nessun rifiuto speciale viene mai scaricato in mare. Una speciale attenzione viene riservata al riciclaggio dei rifiuti: nel 2008 sono stati inviati a riciclo circa 1.675 m³ di vetro e 451 m³ di alluminio provenienti dalle navi Costa. Inoltre l’acqua utilizzata sulle navi della flotta Costa viene per la maggior parte prodotta direttamente a bordo delle navi attraverso dissalatori. Altrettanta attenzione viene riservata agli interventi per la riduzione del consumo di energia e di carburante a bordo, con conseguente riduzione delle emissioni prodotte. Nel 2008 Costa Crociere ha ottenuto una riduzione del 5% del consumo di carburante per miglia percorse (passato da 356 kg nel 2007 a 339 kg nel 2008). Questi interventi prevedono ad esempio l’utilizzo di vernici ecologiche al silicone che riducono il formarsi di microrganismi sullo scafo senza rilasciare sostanze tossiche in mare, aumentandone le prestazioni idrodinamiche; utilizzo di lampadine al LED a basso consumo energetico; economizzatori che consentono di riutilizzare l’acqua calda prodotta dai motori per il riscaldamento delle cabine e delle aree pubbliche. Inoltre solo su Costa Deliziosa sono stati realizzati interventi aggiuntivi per la riduzione di emissioni di CO2, come: key-card holders, per attivare la luce in cabina solo quando l’ospite inserisce la sua carta cabina nell'apposita feritoia; riduttori di flusso nei lavandini e docce delle cabine per ridurre il consumo di acqua; sistema di attivazione delle luci esterne “crepuscolare”, che attiva tutte le luci esterne della nave in contemporanea solo quando non c’è più sufficiente luce naturale. Costa Crociere è leader nel rispetto ambientale perché volontariamente applica alle sue navi delle regole ancora più restrittive delle leggi e dei regolamenti (locali, nazionali ed internazionali) vigenti in materia. Questo impegno è riconosciuto dalla notazione Green Star del RINA (Registro Italiano Navale) e dal “B.E.S.T. 4” (Business Excellence Sustainable Task), il sistema integrato di quattro certificazioni volontarie che Costa, per prima nel mondo, ha ottenuto dal RINA nel 2004. Si tratta di un sistema che consente di gestire in maniera integrata i diversi aspetti aziendali legati alla qualità (UNI EN ISO 9001 del 2000), all’ambiente (UNI EN ISO 14001 del 2004), alla sicurezza (OHSAS 18001 del 2007) e alla responsabilità sociale (SA 8000 del 2008), garantendo la misurazione delle prestazioni aziendali e il miglioramento continuo.


Fonte: Camera del Lavoro di Pozzallo