
12 marzo 2010
C’è un giovane ingegnere navale di Costa Crociere, Beatrice Siri, tra le cinque donne che hanno ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, un’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il Presidente, che ha celebrato al Quirinale la Giornata Internazionale della Donna, ha voluto dedicare la cerimonia dell'8 marzo alle 'donne di domani' che hanno mostrato, “con le loro scelte professionali, che non ci sono lavori e occupazioni precluse alle donne, contribuendo così a rimuovere gravosi pregiudizi culturali”. Beatrice Siri, 34 anni, ingegnere navale genovese, ha ricevuto l’onorificenza come Cavaliere della Repubblica per la passione e l’impegno profusi in un ambito lavorativo tradizionalmente considerato di pertinenza maschile. Beatrice Siri, responsabile in Costa Crociere per la costruzione delle nuove navi, ha seguito per conto della compagnia italiana n.1 in Europa la realizzazione delle ultime cinque navi della flotta, Costa Serena, Costa Concordia, Costa Pacifica, Costa Luminosa e Costa Deliziosa, negli stabilimenti italiani di Fincantieri. Attualmente é impegnata sulle prossime due nuove navi, sempre costruite da Fincantieri, Costa Favolosa e Costa Fascinosa, che verranno consegnate rispettivamente nell’estate 2011 e nella primavera 2012.
Qualifica professionale: ingegnere. Posto di lavoro: nei cantieri navali e all' interno dei porti. In campo lavorativo non esiste (quasi) nulla di meno femminile che fare l' ingegnere e lavorare nell' ambiente portuale, due inattaccabili feudi della «mascolinità». E invece a scardinare queste certezze è riuscita una giovane ragazza genovese, si chiama Beatrice Siri, ha 31 anni ed è la «mente» a cui è stata affidata la realizzazione delle ultime due ammiraglie di Costa Crociere: Costa Concordia e Costa Serena. «Ricoprire questo ruolo in Costa - dice Beatrice - significa realizzare il mio sogno di bambina (sono sempre stata innamorata delle navi) e di studentessa, visto che mi sono laureata in ingegneria navale con lo scopo di rimanere nel settore». Al suo corso erano appena tre le ragazze arrivate fino alla laurea ma questo non ha impedito alla Siri di mettersi in mostra al cospetto del «gigante» genovese delle crociere. «Sono stata assunta nel 2001 - continua la Siri - e fino al 2005 mi sono occupata della manutenzione ordinaria della navi in servizio, quelle sotto gli occhi di tutti e per questo le più esposte al giudizio». Poi, nel 2005, arriva il salto di qualità: la Siri è designata al ruolo di «Ingegnere del settore newbuilding e special projects di Costa Crociere». Il che, tradotto, significa responsabile del lavoro di controllo e collaudo delle parti progressivamente consegnate dal cantiere, non proprio un mestiere da gonna e tacchi a spillo. «Non li indosso - sorride -. Comunque non ho mai avvertito discriminazione o diffidenza per il fatto di essere una donna. Solo una volta, all' inizio, il responsabile di macchina della Fincantieri, mi ha detto di non voler avere niente a cher fare con le donne. Oggi siamo grandi amici. Del resto, dopo che la nave viene consegnata da Fincantieri bisogna provvedere alla definizione della lista di tutti i materiali occorrenti, passarla ai colleghi degli acquisti e organizzare la logistica per la consegna e sistemazione a bordo. In pratica si è responsabili dell' intero investimento».
Fonte: Camera del Lavoro di Pozzallo