giovedì 7 gennaio 2010

Body scanner,entro tre mesi sarà avviata la sperimentazione negli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Venezia


7 gennaio 2010
Entro tre mesi sarà avviata la sperimentazione dei body scanner negli aeroporti italiani di Fiumicino, Malpensa e Venezia. Lo hanno annunciato i ministri dell'Interno Maroni e delle Infrastrutture e trasporti Matteoli al termine di un vertice all'Enac.
"La linea condivisa da tutto il governo - ha spiegato Maroni - è che prima di qualunque altra cosa deve venire la sicurezza per chi vola. Il diritto alla vita é prioritario rispetto a qualsiasi altra questione". Il titolare del Viminale ha comunque ribadito che la sicurezza negli aeroporti italiani è "già stata rafforzata ed é ai massimi livelli". L'Italia chiederà all'UE che tutti i paesi europei si dotino dei body scanner negli aeroporti. Il21 gennaio sarà deciso il modello di 'full body scanner' che l'Italia acquisterà, ha reso noto il presidente dell'Enac, Vito Riggio spiegando che é stato istituito un "comitato sperimentale ad alto livello" che il 21 gennaio riferirà al Cisa (comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti) sulla garanzia della privacy e della salute. L'Enac (ente nazionale aviazione civile) ha " disposizione un fondo di due milioni di euro ed il costo degli scanner è fra 100 e 200 mila euro" quindi, al momento in attesa della scelta del modello, non è stata quantificata la spesa complessiva.