
Da mesi l’ottava commissione del Senato sta svolgendo un lodevole lavoro per la modifica della norma relativa ai porti, la riforma non è più rinviabile tanto più ora che la crisi sta pesantemente colpendo il comparto è necessario avere punti fermi e costruire tutte le condizioni per garantire agli scali italiani efficienza e competitività. Per questo occorre rafforzare il dialogo delle parti ed evitare le contrapposizioni: è pertanto indispensabile che la commissione apra immediatamente il confronto con le organizzazioni sindacali al fine di scongiurare lo sciopero proclamato per il prossimo 18 dicembre che potrebbe generare solo inutili tensioni e contraccolpi con gli operatori internazionali. Le questioni poste dal sindacato sono particolarmente serie e delicate, intervenire in maniera unilaterale sulla modifica dell’organizzazione in porto proprio ora che anche a Genova con la gara per l’articolo 17 si è individuato un percorso corretto rischierebbe di compromettere un lungo e difficile lavoro. E’ anche evidente il pericolo che la crisi alimenti deprecabili tentativi di far tornare nelle banchine precarizzazione e caporalato che avrebbero tra l’altro conseguenze gravissime sulla sicurezza. Per questo è necessario un segnale politico di attenzione che possa ricondurre la discussione sui binari corretti e consenta finalmente in tempi brevi l’approvazione della riforma.
Fonte : Per gentile concessione della Camera del Lavoro di Pozzallo