
«Non si tratta soltanto - spiega Repetto - di uno spazio espositivo per residenti e turisti. In questo progetto vengono soprattutto valorizzate le imprese, le professioni, i valori e le tecnologie della portualità genovese che è una delle più avanzate al mondo». «In pochissimo tempo - aggiunge Merlo - abbiamo realizzato questa iniziativa che è la prima del genere in un porto del Mediterraneo. Si tratta di un'altra opera che tende all'apertura del porto verso la città». Il Genoa Port Center è grande 500 metri quadrati. Nello spazio espositivo ci sono simulatori di navigazione e viene spiegato come funziona tutta l'attività portuale. Tanto che vengono simulati pure gli arrivi e le partenze delle grandi navi attimo per attimo. Su mappe telematiche, inoltre, si possono seguire, praticamente come se si fosse dal vivo, le rotte dei traffici e i percorsi delle merci dai paesi d'origine fino al capoluogo ligure e poi, dalle aree retroportuali alle sedi di lavorazione, per tornare nuovamente al porto per la distribuzione dei prodotti. L'attività del Genoa Port Center prosegue anche fuori dai Magazzini del Cotone con il progetto del battello «Cittadini del porto». Un'interessante escursione didattica promossa dalla provincia e dalla Fondazione Carige che permette ai visitatori di approfondire i temi trattati sugli schermi espositivi. Ingresso gratuito per tutti fino a fine anno. Dal 2010 ticket da 7 euro eccetto che per gli studenti delle scuole convenzionate.
Il Genoa Port Center è un servizio :
rivolto al grande pubblico per fare conoscere e visitare il Porto di Genova;
educativo rivolto a studenti, insegnanti, genitori: progetti mirati, visite guidate, tecnologie didattiche, dati e approfondimenti, laboratori, materiali educativi
alle imprese: stand, meeting, visite, company profile, merchandise .
Gli scopi che si propone di raggiungere sono:
• Mettere in comunicazione il porto e il territorio.
• Migliorare l’ immagine sociale del porto.
• Valorizzare il patrimonio tangibile delle strutture e dei processi portuali e quello intangibile dei saperi organizzativi, tecnici e professionali.
• Promuovere la cultura economica e la cultura tecnica in un quadro di sostenibilità ambientale e sociale.
• Stringere i rapporti tra scuola e impresa.
• Promuovere tra i giovani le vocazioni per le carriere rivolte al mare e alla logistica portuale.
Il percorso espositivo prevede:
Gate In: si entra in porto, procedure di autorizzazione (ticket), di informazione (mappe e spiegazioni) e consegna simbolica di dispositivi di sicurezza.
Porto: come è fatto il porto e perché, quale sarà il porto di domani, il rilievo delle previsioni meteo marine, la ricerca di ecocompatibilità delle attività portuali sia con l’ambiente sia con la vivibilità urbana.
Navi: il porto in diretta, con le navi che arrivano e partono da e per tutto il mondo, con le voci e le immagini dei piloti, dei rimorchiatori, degli ormeggiatori, della guardia costiera, al lavoro, con le navi in manutenzione nei bacini; navi intese come imprese e come luoghi di lavoro.
Moli: le banchine protagoniste con l’andamento dei traffici in tempo reale, con la descrizione dei vari cicli operativi a seconda delle navi e delle merci, il lavoro tradizionale e le nuove Merci: il porto come frontiera con le operazioni doganali, il viaggio delle merci da e verso i mercati, la via del petrolio, il trasporto multimodale e la funzione dei retroporti.
Gate Out: si esce dal porto al seguito della merce, e simbolicamente si rientra in Italia dall’area off-limits del porto.
Office: informazioni, prenotazioni, biglietteria, merchandise
Room: briefing/debriefing con gruppi-classe, lezioni, conferenze, proiezioni tecnologie, le autostrade del mare e le crociere.
Just like a docker.
Il porto di Genova, la grande invenzione dei Genovesi!
Dei 27 km da cui Genova si affaccia sul mare, 18 km combaciano con il porto, che ne costituisce il principale motivo di identità, ricchezza e occupazione. Questo è il risultato di una storia cominciata ancora prima degli antichi Romani, anche se allora il porto non sembrava una vocazione naturale per quella piccola baia, situata dove oggi si evoca il “porto antico”, troppo esposta ai venti e alle mareggiate e troppo spesso insabbiata dai deflussi dei numerosi rivi.
Solo nel Medio-Evo il porto divenne una vera e propria professione della città. Da un seme di roccia, lo scoglio divenuto il Molo Vecchio, debole riparo alle traversie dei venti e alle risacche del mare, e da una semplice ripa per tirare a secco le imbarcazioni, si è generato da allora nei secoli il più grande e produttivo scalo marittimo nazionale e tra i principali d’Europa.
Il porto di Genova è stato la grande invenzione dei Genovesi, che ogni giorno, per amore e per forza, hanno lavorato per farlo funzionare al meglio e reinventarlo di continuo perché fosse sempre più importante e competitivo. E tale è ancora oggi. E vuole continuare a essere domani.
Città e porto, a Genova, sono pagine dello stesso libro, aperte una di fronte all’altra, ma mentre la città è pubblica, il porto è luogo di lavoro e varco di frontiera, e perciò inaccessibile ai non addetti. Dal Porto Antico e dai giri in battello, dai traghetti, dai terrazzi e dai monti che incorniciano Genova, cittadini e turisti avvertono il fascino delle navi e dei moli, ma non possono entrarvi in contatto. Il Genoa Port Center apre finalmente il porto alla città e offre a tutti la possibilità di scoprire i motivi dei valori antichi, presenti e futuri del porto di Genova, come solo chi ci lavora conosce e ama.
SEZIONE A: IL PORTO
Scopri quanto grande e importante sia il porto di Genova e perché insieme alla città costituisca un panorama unico, indivisibile tanto come patrimonio culturale quanto come fonte di ricchezza e di lavoro per il presente e il futuro.
* Scopri come e perché il porto è fatto così e quale sarà il porto di Genova di domani e quali sono i nuovi strumenti per immaginarlo e i nuovi progetti per trasformarlo.
* Scopri perché il porto ha bisogno di conoscere profondamente il mare su cui si è insediato, e perché ogni giorno in porto ci si domanda quale tempo farà domani.
* Scopri perché il rispetto dell'ambiente e della qualità della vita urbana sia la sfida del porto per il futuro.
SEZIONE B: LE NAVI
* Vivi il porto in diretta, come in nessun altro porto è concesso al pubblico.
* Guarda in tempo reale le navi che arrivano e partono da e per tutto il mondo, ascolta le voci dei piloti che dialogano con la Torre di controllo.
* Stai al fianco degli uomini della Capitaneria di porto che vigilano sulla sicurezza del porto.
* Sperimenta le manovre dei piloti, dei comandanti dei rimorchiatori, degli ormeggiatori.
* Scopri che Genova è collegata da linee commerciali con tutti i continenti e che le imprese dello shipping, per gestire i noli e gli affari, si nutrono di un flusso continuo di informazioni provenienti dalle capitali finanziarie, dai principali porti internazionali e dai mercati di tutto il mondo.
* Impara a distinguere i tipi, i simboli e le bandiere delle navi.
* Apprendi la babele delle nazionalità degli equipaggi e gli organismi impegnati a salvaguardarne i diritti e il benessere.
* Scopri la realtà industriale del porto, dove le navi mercantili ricevono manutenzione e riparazioni nei bacini di carenaggio e dove gli yacht vengono restaurati e rinnovati.