Cecilia Battistello Eckelmann, presidente di Contship Italia, cui fa capo la societa' Mct che controlla il porto di Gioia Tauro, ha scritto al premier, Silvio Berlusconi fornendo dettagli sul contenuto di un'interpellanza dell'on. Angela Napoli (Fli) dopo lo stop di 30 ore delle attivita' e sui rapporti tra Mct e Msc.
In un documento, in cui sono riportati dati e cifre sulle attivita' del termina, la societa' mette in evidenza come siano stati superati gli impegni per occupazione e investimenti rispetto all'accordo Governo-Contship-Regione del 1994.
"Gli interrogativi - precisa Battistello nella sua lettera - riguardano la gestione, le presunte facilitazioni delle quali godrebbe o avrebbe goduto, la funzionalità operativa e quindi la capacità competitiva di Mct. Siamo disponibili a dettagliare ulteriormente per fare conoscere la realtà della più grande industria presente in Calabria e la nostra correttezza". "L'arresto totale dei volumi del porto - è scritto nel documento inviato a Palazzo Chigi - è dipeso dalla mancanza di navi all'ormeggio. Una situazione prevista nei secoli e che in tempi più recenti è stata prevista dalla contrattazione collettiva. Msc è attualmente il miglior cliente del terminal. Contship ha sempre ritenuto un mix di successo sia quello tra detentori di traffico (armatori) e aziende con grande professionalità terminalistica" e "cercherà di mantenere questo mix”. Sulla riduzione delle tasse d'ancoraggio:"il provvedimento - é spiegato nel documento - porta benefici economici esclusivamente agli armatori e non al terminalista" mentre per quanto riguarda la cassa integrazione è precisato " che la cigo nel 2010 per sei mesi è costata allo Stato 438 mila euro" "Gli impegni dall'accordo di programma del luglio 1994 tra Contship, Governo e Regione Calabria per la parte privata, rileva la società, riguardavano "investimenti per 144 mln di euro entro il 2001 e già nel 1999 Mct ne aveva realizzato per 150 milioni, ad oggi 350" e "l'assunzione di 450 persone entro il 2001 quando gli assunti erano 800, ad oggi 1070 con altrettante occupate nelle imprese terze e nell'indotto".